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giovedì 27 ottobre 2011

Festival della scienza









Finalmente è iniziato, dopo un' attesa lunga un anno è partito il festival della scienza 2011.
Il 22 ottobre è cominciato il festival della scienza di Genova con 66 laboratori per tutte le età e moltissime conferenze interessanti, fra cui vi segnalo :


Verso l' internet del futuro  con Domenico Laforenza e  Maurizio Martinelli. Oggi alle 15. 30 in via brigata Liguria 9 . Il tema di questo incontro è come si evolverà internet nella nostra vite nell' arco di pochi anni.


La rivoluzione Arduino  con Massimo Banzi , Massimiliano Carretti e Raffi Tchakerian il 30 ottobre alle ore 17 in piazza Sarzano. Questa conferenza vuole far conoscere alle persone cosa è Arduino ( una scheda open source ) e che sviluppi avrà  nei prossimi anni.

 L' intelligenza di sciame e robotica con Marco Dorigo il 30 ottobre alle 15 nella sala del Minor Consiglio ( Palazzo Ducale ). L' argomento trattato è quello della robotica.

L' ingenuità della Rete con Luca De Biase  Evgeny Morozov il primo novembbre alle 18.30 Sala del Maggior consiglio ( Palazzo Ducale ). Si parlerà di come secondo il relatore internet non possa essere così poco controllata dai governi.


 il sito del festival della scienza .

Qui invece un articolo del New York Times su cosa visitare a Genova.



Location:Genova

venerdì 21 ottobre 2011

Youngmobile

Nativi Digitali online (kids behavior related to mobile & socialmedia)
View more presentations from Mirko Lalli
Martedì si è svolta una interessante conferenza a Firenze sull' approccio dei giovani alla tecnologia.

Non  è stata molto pubblicizzata infatti me ne sono accorto solo ieri.

 Essendo molto impegno con  i compiti ed il calcio non sono riuscito a scrivere un post subito, come succede spesso in questo periodo.

Le slide qui sopra mi sembrano molto interessanti , mi sarebbe piaciuto essere alla conferenza.

Se volete saperne di più cliccate cercate su Twitter #youngmobile.

martedì 11 ottobre 2011

Internet alle elementari

Domani ,come vi avevo già anticipato,vado a spiegare a circa 40 bambini (quarta e quinta elementare) che cosa è internet per un ora e mi sono preparato uno slideshow.
Eccolo :









Cosa ne pensate? immaginate cosa possa chiedere/spiegare ad ogni immagine.

p.s. ho dovuto fare la "x" nella foto della bambina perchè la faccia della bimba era oscurata.

lunedì 10 ottobre 2011

Cosa è successo nell' ultima settimana

In questa settimana sono successe molte cose:
sopsensione di due giorno di wikipedia.it;
chiusura di Nonciclopedia  e la relativa riapertura;
morte di Steave Jobs.
Ora cercherò di raccontare questi avvenimenti per chi non li conosce ancora ( pochi ).



  • Questo il comunicato di Wikipedia rilasciato martedì 4 ottobre (copia e incolla ):
Cara lettrice, caro lettore,

in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedentegiudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalitàorizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
Gli utenti di Wikipedia





Ecco la pagina cha fatto arrabiare Vasco Rossi :










 EEEEE... EEEHHHHHH... EEEEEEEEEEEEEEEEEEHHHHHHH... 

~ Vasco Rossi ad intervalli regolari di 37 secondi
 Non dite cazzate su Vasco. Lui ha capito tutto della vita e cerca di spiegarla; anche se forse è impossibile. 
~ La mamma di Vasco
 Ma quando cambiamo accordo? 
~ Il chitarrista della band a Vasco
 Ma cosa te ne freeeeega a te... Un senso non c'è... Va beh... Eeeeeehhh... 
~ La risposta di Vasco a qualunque domanda
 Forse era giusto così... forse, ma forse, ma si. 
~ Vasco Rossi dopo aver capito l'errore nel compito di matematica
Vasco Rossi, noto al grande pubblico ed al mondo degli spacciatori con lo pseudonimo di Blasco ed a Gino del baretto all'angolo come Fiasco, è un celebre consumatore di Coca Cola di origine italiana che a volte spaccia, musica, ovviamente, a volte canta[citazione necessaria].
È divenuto famoso per aver fatto impazzire decenni di generazioni di giovincelle scrivendo e cantando canzoni utilizzando sempre le solite tre parole e le stesse tre note musicaliE lo stesso spacciatore.
Tutto ciò, tirandoci fuori una barca di soldi.

Indice

[modifica] Il Look

Vasco negli anni '80; prima che l'età gli togliesse i capelli e la bumba le capacità linguistiche, insomma.
Vasco negli anni '80; prima che l'età gli togliesse i capelli e la bumba le capacità linguistiche, insomma.
Da giovane il sig. Rossi era un baldo capellone, un po' stempiato, ok, ma pur sempre un capellone; purtroppo il tempo non è stato clemente con lui. Con l'avanzare dell'età Vasco ha perso e continua a perdere tutti i suoi capelli e, contemporaneamente, ha acquistato una discreta panza da muratore. Fortunatamente i suoi fedelissimi non sono toccati da nulla di tutto ciò; il biascicatore cantante di ZoccolaZocca continua ad essere considerato da tutti coloro che ascoltano la sua musica un sex-symbol .
Per rimediare ai suoi problemi tricologici il Blasco ha iniziato a portare il suo berretto, rigorosamente messo al contrario. Lo porta con sé ovunque, e non lo toglie neppure mentre si lava[Si lava?] o va al mare. In un'intervista alla Settimana Enigmistica, il rocker si sarebbe lasciato scappare che in realtà il cappello è incollato al suo cuoio capelluto. Quale che sia la verità, nessuno sa cosa nasconda Vasco al di sotto di esso. Forse soltanto la sua pelata. O, molto più probabilmente, l'erba.
Vasco indossa gli stessi occhiali e giubbotto dalla fine dei fantastici anni '80. Non sono mai stati lavati o spostati dal corpo del cantante; probabilmente sono ormai vulcanizzati sulla sua pelle.

[modifica] Le tematiche e lo stile

Un trauma infantile ha privato Vasco dell'uso e della conoscenza di diverse note, come il Fa o i vari diesis: pertanto ora il noto cantautore[citazione necessaria] utilizza esclusivamente il Lam, il Do ed il Sol. Ad orecchie poco esperte può semprare che utilizzi anche altre note, ma in realtà il Vasco accorda semplicemente gli strumenti un tono sopra.
Vasco è celebre nel mondo della filosofia per via delle sue posizioni post-apocalittiche, premonitrici di un futuro quanto più avanguardista tanto più ermetico nella sua effimera trasposizione delle rerum principia catalogabile secondo le definizioni quantistiche. Il suo messaggio è efficacemente riassunto nel suo inconfondibile motto: "EEEEEEEEEEEEEEEEE... EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE...".
Vasco mostra il suo tipico look. In realtà il cantante[citazione necessaria] non è in posa, sta dormendo.
Vasco mostra il suo tipico look. In realtà il cantante[citazione necessaria] non è in posa, sta dormendo.
L'inconfondibile stile ha permesso al Vasco di sfornare numerosi capolavori della musica italiana: nessun altro è mai riuscito a fare musica usando sempre le stesse note, gli stessi accordi, la stessa penna e soprattutto scrivendo sempre gli stessi testi. Recentemente si è venuto a sapere che a Guantanamo veniva fatta ascoltare ai terroristi più feroci l'intera discografia di Vasco Rossi. O una canzone sola, ma più volte, tanto era uguale. Nemmeno i più coriacei riuscivano a resistere oltre una settimana.
Così come note e parole, nelle canzoni di Vasco ricorrono anche gli stessi temi. Questi sono, in ordine di importanza:
  • EEEEEEEEEEEEEEHHHHHHHHHHHHHHHH!;
  • Sei uno sfigato, ma la vita va così;
  • Per capire la vita bisogna ubriacarsi e sniffare coca fino a morire;
  • Capirai la vita quando sarai morto;
  • Io sono un duro e te sei un innocentina ma sotto sotto un po' maiala;
  • Vorrei possederti sulla poltrona di casa mia anche se hai meno della metà dei miei anni;
  • La Patatina;
  • Sono uno sfigato, ma la colpa è di Alfredo.

[modifica] I Live

Vasco ha appena visto un muro invisibile. Mai mescolare Jack Daniel's e Donnie Darko. Mai.
Vasco ha appena visto un muro invisibile. Mai mescolare Jack Daniel's e Donnie Darko. Mai.
I concerti di Vasco Rossi si tengono fin dall'antichità: esso infatti sono stati tra i primi ritrovi per truzzi della Storia. Secondo i fun di Vasco, il Colosseo non è stato costruito per le lotte dei gladiatori, ma per ospitare il primo concerto di Vasco Rossi.
La scaletta dei concerti del Blasco di solito è questa:
  • Vita spericolata - Canzone dedicata a D'Annunzio dopo l'asportazione delle costole.
  • Sto rompicoglioni di Hotel - I lamenti del vicino che non riusciva a dormire.
  • Meglio soli che male accompagnati - L'inno dell'onanista.
  • Colpa di Rocco - La ragazza lo ha lasciato. Chissà perché.
  • Eeeeeeehhhh, Ooohhhh Eeeeeehhhh - Una serata a casa con due fungirl sedicenni
  • Rewind - I critici musicali riconoscono all'unanimità che questa canzone altro non è che la rivisitazione moderna della celebre "Ollellè Ollallà faccela vedé faccela toccà"
  • Ti prendo e ti porto via - L'inno dell'Anonima Sequestri
  • Bollicine - Palese messaggio subliminale. Aspetta, ma non è una contraddizione?
  • EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEH!!! - Sensa Parole
  • Bleurg - La raccolta delle vomitate di Vasco a fine concerto, quando arrivano le conseguenze di Jack e Maria[1]
Ai concerti recenti la media degli spettatori è di circa centomila persone, mentre quella dei cessi a loro disposizione di solito è tendente a zero; ciò provoca gli incessanti coretti che si odono durante l'intero concerto. Nei concerti i fun amano divertirsi simulando orgasmi, facendo finta di scolare Jack Daniel's, facendo finta di fumare erba e tirando fuori l'accendino.

[modifica] Esempio di trasgressione

Per i media Vasco è un simbolo di trasgressione: è stato infatti avvistato qualche volta mentre tirava calci a un piccione, si grattava le chiappe in pubblico o scendeva di casa con le pantofole.
La musica è considerata veramente dura: alcuni video hanno infatti subito la censura di MTV, in quanto al loro interno c'erano donne che mostravano orgogliosamente il capezzolo. Da molti è considerato il simbolo del rock, tanto che le suonerie per cellulari delle sue canzoni sono le più richieste.
La sua attitudine spericolata e l'innegabile anima Rock gli hanno fatto guadagnare l'appellativo universalmente riconosciuto di Rocker per Verginelle.

[modifica] Fun di Vasco Rossi

L'ultimo decennio ha visto la nascita e la diffusione oceanica di numerosi ascoltatori del sig. Rossi. In particolare, si è moltiplicato un nuovo, definitivo e spassosissimo tipico ascoltatore di Vasco: si tratta di una nuova razza, ancora non del tutto studiata e che ancora non è identificabile con un nome preciso; un grande crogiolo in cui confluiscono giovani e meno giovani di varia natura, tutti riuniti dalla passione smodata per i profondi messaggi e le fantasie linguistiche del grande komandante.
Sono ben riconoscibili da numerosi tratti distintivi, comuni a tutti gli elementi della specie, quali un itagliano da seconda elementare accompagnato da un uso smodato delle "K" e da un lessico che varia dai 15 ai 20 vocaboli, proprio come quello del loro idolo incontrastato. Hanno tutti la tendenza a millantare stratosferiche conoscenze musicali, sebbene oltre alla discografia taroccata di Vasco possiedano al massimo i greatest hits dei Queen, taroccati pure quelli; il loro scopo è quello di poter fingere di sostenere una qualsivoglia discussione musicale che inevitabilmente inizi con la tesi secondo cui la musica di Vasco è scadente pop per le masse[2]. Infine hanno la tendenza al turpiloquio, all'insulto ossessivo/compulsivo ed a pigliare a bottigliate i gruppi di supporto dei live di Vasco, o comunque chiunque osi suonare prima di lui[3].
Solitamente sparsi per il Mondo, questi aggressivi e primitivi esseri si possono facilmente trovare al pascolo su youtube o negli innumerevoli siti dedicati al Blasco e alla sua combriccola. Con l'arrivo dellastagione calda si osservano radunarsi in folle oceaniche nelle quali il consumo di alcolici, droghe leggere e non e preservativi raggiunge vette bibliche.
I Fun di Vasco sono soliti ricoprire di insulti, che occupano gran parte dei 20 vocaboli di cui sopra, chiunque osi anche solo accennare la minima critica nei confronti del loro vater. Non importa se la critica è pacata, timida, magari condita da espressioni ultra-accomodanti tipo "è una mia opinione", "posso sbagliarmi", "non voglio mancare di rispetto ad alcuno" o "siete tutti dei pecoroni teste di cazzo". Dopo due frasi questi primitivi figuri finiscono regolarmente gli argomenti a favore delle loro tesi, quali "vasco è un rocker", "vasco canta la vita vera" e altre assurdità del genere, e si ritrovano con le spalle al muro. In quel momento iniziano a scagliarsi sull'interlocutore con gesti inconsulti, alitate di birra mista a canna, ventate di ascelle e sputazzi vari, il tutto accompagnato da caratteristici fonemi quali "Stronzo, Vasco è Dio e tu non capisci un cazzo", "Muori ricchione", "Vasco is my vita" e giù di lì. Secondo gli scienziati giapponesi, questi rozzi ominidi sono la prova provata che la democrazia non funziona.

[modifica] Analisi di un testo a caso: Albachiara

Vasco in un cosplay del Tenente Colombo.
Vasco in un cosplay del Tenente Colombo.
Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
ti risvegli col sole
La canzone parla evidentemente di una ragazza asmatica che russa come un cinghiale in calore, che ha l'incredibile abitudine di addormentarsi la sera e di svegliarsi la mattina. Alle 05.00, perché lavora come addetta alle pulizie in un McDonald all'età di 14 anni.
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria
Adesso le cose sono tre:
  • Dato che lavora dalla mattina alla sera nel McDonald probabilmente è sfruttata sottopagata e stuprata da colleghi e superiori quindi impiegata in tutte questa attività, si ritira a casa solo quando il sole è già tramontato e questo le impedisce di assumere una colorazione cutanea da essere umano
  • La ragazza è una dark.
  • La ragazza è morta.
diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi, nei tuoi pensieri
alla ragazza piace cambiare colore, altrimenti sarebbe invisibile, si fa un culo così dalla mattina alla sera e ha il problema del mutuo da pagare. A 14 anni.
ti vesti svogliatamente
non metti mai niente che possa attirare attenzione
un particolare, solo per farti guardare
non solo la ragazza lavora 16 ore al giorno, ma gira in mutande e nessuna la nota, evidentemente perché è una truzza sfigata che gira tra i suoi simili.
e con la faccia pulita
cammini per strada, mangiando una mela
coi libri di scuola, ti piace studiare
non te ne devi vergognare
per fortuna sembra che si lavi, peccato il suo stipendio non le permetta lauti pranzi e che il tempo libero nullo non le permetta di studiare, ma siccome "è una sfigata e la vita è così" non se ne deve vergognare.
e quando guardi con quegli occhi grandi
forse un po' troppo sinceri, sinceri
si vede quello che pensi, quello che sogni
la sfiga dev'essersi proprio fissata su di lei, infatti è deforme, è una vacca e sogna ad occhi aperti, probabilmente leggendo Tre metri sopra il cielo.
e qualche volta fai pensieri strani
con una mano con una mano ti sfiori
tu, sola dentro la stanza
e tutto il mondo fuori
Alla fine alla povera sfigata non rimane che abbandonarsi ai piaceri della masturbazione, ovviamente usando come sottofondo l'ultimo CD di Vasco Rossi. Notare che non ha nemmeno 14 anni, è sottopagata dal McDonald's, mangia solo una mela, non ha mai tempo libero, non ha i vestiti, che deve pagarsi il mutuo e che le si legge in faccia che non vede un pipino da anni. Ma il grande Vasco riesce sempre a metterci in mezzo una patata in calore a cui inneggiare col mitico "EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE..."

[modifica] Curiosità

L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

La voce può per aver bisogno di una scopata migliorata, integrando i contenuti adatti per il meglio di questo articolo e rimuovendo quelli inappropriati.
  • Secondo voci non confermate, Vasco sarebbe morto di overdose da anni e nei concerti verrebbe mosso come un burattino tramite dei fili.
  • Richard Benson, nel libretto di istruzioni di Guitar Hero, definì così le canzoni del BlascoQueste sono canzonette da balera, da sagra dell'uva, da feste condominiali, da feste di piazza! Sono canzonette per gente ignorante! Siamo all'antitesi! L'antitesi degli antipodi! A memoria d'uomo fu la prima cosa intelligente detta da Richard Benson. Probabilmente anche l'ultima.



  • Morte di Steve Jobs :

Giovedì 6 ci ha lascito un grande innovatore, che ha reso la tecnologia come la conosciamo oggi, una persona da imitare per la determinazione.





lunedì 3 ottobre 2011

Un nuovo pianeta abitabile











HD 85512 b
Stella madre: Gliese 370

Rappresentazione artistica del pianeta.
Scoperta: 17 agosto 2011
Scopritor:i Pepe et al.
Costellazione: Vele
Parametri orbitali:
Semiasse maggiore: 0,26 ± 0,005
Periodo orbitale: 54,43 ± 0,13 giorni
Eccentricità 0,11 ± 0,1[1]
Dati fisici:
Massa: ≥3,6 ± 0,5 M⊕
Temperatura superficiale: 298 Kelvin (media)


HD 85512 b è un pianeta extrasolare che orbita attorno alla stella Gliese 370 (HD 85512), una nana arancione della costellazione delle Vele distante circa 36 anni luce dal sistema solare.


Il pianeta è stato scoperto da un gruppo di astronomi dell'Accademia di Ginevra, capitanata dall'astronomo svizzero Stéphane Udry. HD 85512 b è uno dei pianeti più piccoli individuati nella presunta zona abitabile del sistema planetario ed uno dei migliori candidati per essere potenzialmente abitabile.




Il 17 agosto 2011 gli astronomi del gruppo di Udry hanno rilasciato una pubblicazione sul pianeta, che giunge alla conclusione che si tratti di uno dei pianeti più adatti ad ospitare la vita. Il pianeta possiede una massa minima di 3,6 ± 0,5 masse terrestri, una gravità superficiale di circa 1,4 g ed una temperatura stimata di 298 Kelvin (circa 25 °C) alla sommità della sua atmosfera; tale temperatura è simile a quella media riscontrata nella Francia meridionale, anche se è necessario analizzare le probabili dinamiche atmosferiche per avere una stima più accurata della temperatura superficiale. Orbita attorno alla stella madre con un periodo di rivoluzione di circa 54 giorni.

Ipotizzando che il pianeta presenti una coltre nuvolosa in grado di ricoprire più del 50% della sua superficie, l'acqua potrebbe esistere in forma liquida sul pianeta a patto che l'atmosfera presenti caratteristiche simili all'atmosfera terrestre, il che renderebbe il pianeta sicuramete abitabile.

Se il nostro pianeta verrà distrutto dall' inquinamento potremmo trasferirci su questo nuovo pianeta. :)

Un grado celsius equivale circa a 273 gradi Kelvin.